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eolico industriale? - no grazie! ariacheta!

ariacheta

comitato spontaneo che si oppone alla costruzione dell'impianto INDUSTRIALE eolico presentato nel comune di San Godenzo, in Toscana, che farebbe scempio del crinale appenninico tra il passo del Muraglione e il monte Peschiena, nell'alta valle dell'Acquacheta e vicinissimo al Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna. Sia chiaro: siamo apolitici e NON SIAMO CONTRARI ALLE ENERGIE ALTERNATIVE! SIAMO CONTRARI ALLA SPECULAZIONE!!!!

ariacheta.blogspot.com

Mercoledì 15 luglio 2009 - Centro Congressi Rospigliosi - Roma

L'ariacheta, insieme ai promotori tutti, invita tutti gli amici a partecipare alla prima conferenza stampa nazionale contro la speculazione dell'eolico industriale:
COLDIRETTI, AMICI DELLA TERRA, MONTAIN WILDERNESS, ALTURA, VAS, WILDERNESS ITALIA, MOVIMENTO AZZURRO, COMITATO PER IL PAESAGGIO, COMITATO PER LA BELLEZZA, FARE VERDE, ITALIA NOSTRA

I PALAZZINARI DELL'ENERGIA
La speculazione dell'eolico

Per la prima volta i conti in tasca di chi vuole svendere il territorio e devastare il paesaggio per briciole di elettricità

Lo sviluppo delle energie rinnovabili è necessario per un futuro libero da ricatti energetici e da rischi incontrollati per l'ambiente del Pianeta e per la società. Tuttavia non ci sarà alcuno sviluppo positivo consentendo speculazioni e spreco di denaro degli utenti per installazioni, come le torri eoliche, che non potranno fornire alcun contributo risolutivo al fabbisogno dell'energia, mentre, già oggi, danneggiano in modo irreversibile il paesaggio naturale, culturale e agricolo su cui si fonda l'identità della nazione. Un gravissimo pericolo incombe sull'immagine, il significato e l'economia di boschi, colline, coste lacustri, montagne, fauna selvatica, borghi storici, testimonianze archeologiche. Per consentire un adeguato sviluppo delle energie rinnovabili, utili e promettenti (ad esempio solare e biomasse) senza devastazione ambientale e senza speculazione occorre subito riformare le regole di incentivazione, stabilire rigorose linee guida a tutela del paesaggio e investire il più possibile in efficienza energetica. È necessario fermare uno sviluppo selvaggio dell'eolico, l'ultima delle speculazioni territoriali, la più insidiosa rispetto a quelle tradizionali perché dipinta di verde.

Partecipano Sergio Marini (Presidente Coldiretti), Carlo Ripa di Meana (Presidente Comitato italiano per il Paesaggio), Rosa Filippini (Presidente degli Amici della Terra), insieme agli altri esponenti delle organizzazioni promotrici.

Mercoledì 15 luglio 2009, ore 10,00 - Via XXIV Maggio, 43 - Centro Congressi Rospigliosi - Roma

Eolico insostenibile

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Visita a Piero Romanelli, agricoltore biologico, che vive nei pressi di una centrale eolica nell'appennino emiliano.